Intervista a Giampaolo
D: Come hai iniziato la tua avventura?
G: Da piccolissimo in un salone del quale ricordo ancora i profumi; andai per capire se
quella fosse veramente la mia “vocazione” e mi resi conto che adoravo sentire i capelli tra le mani e vederli
“plasmare”.
D: Se non fossi diventato un hair stylist cosa ti sarebbe piaciuto fare?
G: Mi occuperei di cucina, che adoro sin da bambino. Mi piace immaginare che ciò
che faccio sia vicino al lavoro di tanti famosi chef i quali ricercano, sperimentano e si ispirano a tutto ciò
che li circonda. Un po' quello che succede a me ogni giorno. In salone è presente un menù dei servizi pensato
come quello dei ristoranti. Un'omaggio alla mia passione...
D: Qual è il tuo compito?
G: Nutrirmi di bellezza... cercare ispirazioni per creare nuovi “punti di vista”,
formare collaboratori che siano in grado di essere i referenti del “GBHAIR style”.
D: Quindi, parlando di stile, come definiresti il tuo?
G: Personale ed unico. Immagino non esista il concetto di stile che non tenga in
considerazione la persona sulla quale lavoriamo. Acconsento difficilmente a creare fotocopiando immagini non
adatte ad esaltare la bellezza e l’individuo.
D: Vent'anni : un traguardo o un punto di partenza?
G: Traguardi raggiunti tanti, dall’apertura di quattro saloni alla creazione di un
gruppo che si occupa di formazione, creazione di un franchising, responsabile della qualità di una importante
azienda di cosmetici. Punti di partenza altrettanti tra i quali l’ultima novità lo sviluppo di una linea esclusiva
cosmetica che porta il nostro nome.
D: Qual è il tuo rapporto con i colori?
G: Ne sono completamente affascinato, il colore esprime emozioni...
D: Di che cosa sei più fiero?
G: Di essere sempre riuscito a far cio’ che amo con chi amo.
D: Ossia?
G: Tutto quello che vuol dire oggi GBHAIR passa attraverso il lavoro che svolgo da
anni con Brunella che è mia moglie.
D: Qual è la tua caratteristica più forte?
G: La tenacia.
D: Se una donna si presenta nel tuo negozio con un'idea precisa, ma che non le si addice,
preferisci consigliarla o assecondarla?
G: Senza dubbio consigliarla... il nostro rapporto si basa sulla fiducia che la nostra
cliente ripone in noi. E' per me essenziale non tradirla e suggerirle ciò che la valorizza maggiormente è un obbligo!
In ogni caso.
D: Una “testa” su cui vorrebbe “lavorare”?
G: Mi piace lavorare con texture diverse quindi le ricce estreme ed i capelli asiatici
stimolano molto la mia creatività.
D: C'è qualche personaggio a cui vorrebbe “fare” i capelli?
G: Michelle Hunziker, non si rende conto di quanto sarebbe ancor più bella sotto le mie
mani...
D: Qualche novità nel cassetto per il futuro?
G: Sviluppare la nostra linea di cosmetici GBHAIR sarà la mia prossima avventura.